Infermieri aspettano i 5 Stelle

Infermieri aspettano i 5 Stelle

Un gruppo di infermieri ex attivisti e attivisti dei 5 Stelle ci hanno inviato una loro riflessione, perplessità, DUBBI su quelli che sembrano dei cambiamenti di direzione del ministro della sanità verso gli infermieri. Dalla lettera pare che il ministro pensi solo ai medici.  Prima e subito dopo le politiche invece arrivavano continui segnali di apertura e speranza verso questa categoria anche da parte del vice premier Di Maio.

Lettera in formato integrale:

Tutti coloro che lavorano nel campo della sanità sanno bene che i reparti sono sostenuti dagli infermieri, che si caricano di ogni demerito, mancanza e responsabilità. Viceversa il risultato e i meriti del  buon lavoro svolto andranno ai soliti centravanti: il medico e la direzione.

Secondo uno studio Anaao nel 2025 mancheranno almeno 16.500 medici specialisti, tra 6 anni..

Facciamo osservare al ministro che già mancano 50.000 unità di infermieri e con quota 100 arriveranno in estate a mancare circa 75.000 unità (cosa ben più urgente).

Recenti studi (Studio RN4CAST, GranBretagna, California, Pennsylvania, etc) dimostrano che una carenza di personale infermieristico porta ad aumenti significativi di infezioni e morti ospedaliere con una spesa sanitaria non indifferente. Le ricerche parlano di rapporto ottimale infermiere/paziente 1 a 6 (in Italia siamo abituati a numeri ben più importanti 1 a 12, 1 a 22 in alcune realtà drammatiche anche di più…).

Dato che siamo arrabbiati la diremo tutta. Servono più infermieri per risparmiare soldi e diminuire le infezioni ospedaliere dovuti a batteri killer multiresistenti, resistenze nate dallo SPROPORZIONATO degli antibiotici (a dirlo è la storia ) da parte della figura più amata in Italia (il medico), sempre ben remunerata, considerata, lodata e mai bacchettata che spesso si contrappone ad un altra che fa il lavoro sporco, ha uno stipendio da poveraccio non proporzionale a rischi, doveri, responsabilità, carichi di lavoro e capro espiatorio di tutto e tutti,  l'infermiere. Siamo chiamati in causa per qualsiasi cosa: dalla presenza di formiche, alla carenza di personale di supporto o amministrativo, al fatto di non sapersi sdoppiare o di non avere 8 mani o se un visitatore esterno o qualunque altro malintenzionato compie un reato. L’infermiere è il responsabile non solo della totale assistenza infermieristica ma anche di tutto quello che succede e non succede all’interno di un azienda che sia fisicamente presente oppure no

Durante la campagna politica e subito dopo la vittoria elettorale, il Movimento 5 Stelle aveva mostrato interesse verso gli infermieri, facendo promesse a cui eravamo abituati già dai governi precedenti ma a cui, questa volta avevamo sperato e creduto: 

10 settembre 2018: Infermieri. Di Maio: “Guadagnano troppo poco. Al lavoro per dare loro uno stipendio dignitoso”

Ministro Grillo: Infermieri e Medici italiani sono i meno pagati in Europa 28/11/2018

5/01/2018 Cecconi (M5S): “Implementare trattamenti economici degli infermieri”

Oggi ai tavoli che contano osserviamo, con infinita delusione, che come al solito si parla solo di medici e non di infermieri. Addirittura gira voce che i sindacati di categoria siano stati ignorati, ma su questo non ne siamo sicuri, attendiamo di ricevere  un riscontro. Il ministro si preoccupa che tra 6 anni mancheranno i medici ma non che già oggi mancano 50.000 infermieri e che tra qualche mese, in estate, saranno 75.000 in meno…? 

Nessuno più si preoccupa che siamo i meno pagati d'Europa, nonostante dall'Europa ci reputano i più i bravi ? Dobbiamo aspettare le prossime elezioni per essere considerati ?

- Gli infermieri in busta paga sono ancora considerati dipendenti e non QUADRI.    L’infermiere è ancora prigioniero del comparto sanità a differenza del medico, relegati insieme a figure che non centrano niente con l’assistenza infermieristica (esempio l’amministrativo). Figure per cui l’infermiere porta rispetto ma il  comparto non è il posto dell’infermiere, anzi dovrebbe avere una sua trattante proprio come i medici. Ci spiace che non sia l'OPI a dirlo.

Infermieri e precari sono stati un punto di forza nell’elettorato dei 5 Stelle ma non è detto che lo saranno in futuro visto lo scarso interesse che stiamo osservando nei fatti e nei tavoli che contano.

Gli infermieri continueranno in silenzio a monitorare l’evolversi della situazione e ne trarranno le giuste conseguenze. Non sottovalutateci come hanno fatto i governi precedenti. Non ignorate i nostri appelli, come hanno fatto i governi precedenti, perché vi potreste ritrovare proprio come i governi precedenti, a cercare di capire perché nessuno vi da più sostegno.

Un gruppo non piccolo di Infermieri, attivisti ed ex attivisti 5 Stelle


FIRMA LA PETIZIONE PER CHIEDERE DI EQUIPARARE STIPENDIO INFERMIERI ITALIANO CON QUELLO EUROPEO

https://www.change.org/p/luigi-di-maio-equiparare-lo-stipendio-dell-infermiere-italiano-a-quello-medio-europeo