Infermieri in protesta a Bologna. Intervento delle forze politiche.

Infermieri in protesta a Bologna. Intervento delle forze politiche.

Imponente manifestazione a Bologna davanti al palazzo regionale di infermieri del Nursing Up e di molti studenti in infermieristica. Il Sit-in è iniziato alle 10:00 a cui hanno risposto varie forze politiche dalla consigliere regionale Sensoli dei 5 Stelle, al capo di Gabinetto Andrea Orlando. Forte interessamento sulla situazione degli infermieri è arrivata anche dal deputato e responsabile di Italia in Comune Emilia Romagna Onorevole Serse Soverini.

GianLuca Gridelli responsabile Nursing Up Romagna: Oggi 10 maggio è una giornata storica per noi perché a livello nazionale in questo momento in tutte le regioni c'è un picchetto in atto del nursing up per dire no demansionamento. Noi siamo stanchi di studiare anni in università per essere poi utilizzati per fare il tappabuchi. Facciamo i barellieri, gli amministrativi, chiudiamo i sacchi dell'immondizia e tutto quello che per il quale non veniamo formati. Noi vogliamo dire basta, noi siamo infermieri e siamo assolutamente a disposizione del cittadino. Vogliamo fare attività diretta sul cittadino, cosa che purtroppo spesso non ci è permesso perché impegnati con fare altro per colpa di una politica che da anni taglia in modo indiscriminato anche sul nostro lavoro.

Vincenzo Parisi dirigente sindacale Nursing Up: Giorno stupendo per la professione. Fino a questa mattina ero demoralizzato in quanto una giovane collega di 24 anni si era non solo rifiutata di partecipare all’evento, di non firmare la petizione per equiparare lo stipendio dell’infermiere italiano a europeo voluta da un sito da un sito di infermieri “Pungiglione.it e dal gruppo “Giovani infermieri” che saluto con affetto, ma addirittura cercava di sfiduciare altri colleghi che protestare non serve a nulla e a nessuno. Detto da un giovane credo che non ci sia nulla di più triste. Provate a immaginare se i giovani del passato l’avessero pensata allo stesso modo...non ci sarebbero state rivoluzioni ne riforme, saremmo ancora schiavi del padrone.

Ma questa mattina nel sentire notizie provenienti dalle altre regione che ai presidi cera partecipazione, nel vedere tanti studenti accorsi da Imola e Bologna, tanti colleghi da ogni città della regione (Modena, Ferrara, Piacenza, Rimini, Cesena, Imola, ETC) mi ha riempito il cuore di gioia e ridato speranza che non tutto è perduto.

Mi ha sorpreso anche l’intervento di tante forze politiche, anche questo segno e sintomo che qualcosa sta cambiando in Italia, almeno è un inizio, rispetto ad un triste e recente passato.

Pungiglione.it


-Firma la nobile petizione organizzata da un gruppo di studenti e colleghi, noi lo abbiamo fatto ci vogliono 10 secondi. Dimostriamo a chi ci vuole divisi che siamo uniti in tutto:   https://www.change.org/p/luigi-di-maio-equiparare-lo-stipendio-dell-infermiere-italiano-a-quello-medio-europeo