MONTECATONE, LUNGHE, CARICHI DI LAVORO, PROMESSE VECCHIE DECENNI...

MONTECATONE, LUNGHE, CARICHI DI LAVORO, PROMESSE VECCHIE DECENNI...

Il Pungiglione ha ricevuto un comunicato stampa dalla segreteria del Nursing Up di Imola-Montecatone. Nel comunicato il sindacato informa la cittadinanza, i dipendenti e chiede alla Dirigenza di Montecatone un incontro urgente.

Nursing Up chiede incontro con Dirigenza di Montecatone e informa la cittadinanza

Istituto di Montecatone una struttura di rilievo nazionale ed europeo, un eccellenza tutta italiana. Vista da fuori la struttura di Montecatone potrebbe sembrare un isola felice ma non è così. Come in tutte le realtà sanitarie italiane i disagi cadono sempre sugli stessi operatori, infermieri e oss, schiacciati da una carenza di personale cronica, carichi di lavoro e responsabilità enormi. Per sopperire a tutto ciò si fa un uso sproporzionato delle lunghe (L) che potrebbero portare i colleghi a burnout e malattia.

Apprezziamo che la nuova direzione abbia preso in considerazione di risolvere il problema lunghe (L) come priorità. Al riguardo i sindacati storici hanno cercato di prendersi loro il merito invece di risolvere il problema anni fa.

Per chi non sapesse cos’è la lunga, sono due turni di lavoro (dalle 07:00 alle 20:20) separati da un ora di pausa in mensa. Ma perfino in quell’ora di pausa non si riesce a staccare veramente la spina in quanto il veloce pasto viene consumato tra pazienti e parenti.

I colleghi di Montecatone sono sommersi da carichi di lavoro, rischi e responsabilità da capogiro. A questo proposito, per noi, andrebbe rivisto il rapporto infermiere/pazienti e di conseguenza il piano di lavoro. Quello attuale porta a fare troppe cose in troppo poco tempo.

In caso di errore su chi cadrebbe la colpa ? Facile immaginare, i soliti capri espiatori, gli infermieri. Tutto questo alla faccia delle ultime ricerche internazionali (Studio RN4CAST, GranBretagna, California, Pennsylvania, etc) che parlano di rapporto infermieristico ottimale 1 a 6.

Molti di noi dirigenti del Nursing Up siamo stati precari proprio a Montecatone, altri portano la loro esperienza da tutta Italia (San Raffaele, San Matteo, etc) e quando parliamo di rischi, carichi di lavoro e responsabilità sappiamo bene quello che diciamo, siamo infermieri e non altro (amministrativi, banchieri, etc). Chi meglio di un sindacato fatto di soli infermieri può capire e comprendere i bisogni dei professionisti ?

Sappiamo che gli affiancamenti vengono fatti da personale non ancora formato al tutoraggio perchè quelli formati hanno lasciato Montecatone e non sono stati più sostituiti. Finito poi l’affiancamento si viene spesso spostati in un altro reparto, creando così disagio non solo ai colleghi appena formati ma anche vuoti e false aspettative al reparto che vede andar via il collega.

Elezioni RSU quando si faranno ? Le sigle tutte verranno informate nel rispetto della Costituzione ?
Qualcuno dirà che non siamo firmatari di un contratto che non ci piace, è vero. Vero però che a Montecatone abbiamo un importante numero di iscritti. Questo dovrebbe far capire all'azienda che alle prossime RSU ci saremo e saremo forti.

A questo apriamo una parentesi. In Italia quando non firmi un contratto, magari perché svantaggioso per i lavoratori, non puoi partecipare ai tavoli con i propri dirigenti ma puoi farlo solo attraverso gli RSU eletti. C’è al riguardo un reclamo fatto dal Presidente Nursing Up Antonio De Palma al Consiglio d’Europa che è stato accettato e ci auguriamo che a breve questa legge medioevale e antidemocratica, che favorisce sempre i soliti, venga abolita nel rispetto e nel vantaggio dei lavoratori che potranno così scegliere liberamente da chi farsi tutelare...

Tutto gira intorno alla carenza di personale e al rapporto pazienti infermieri. I problemi non sono pochi, i sindacati storici che da anni si occupano di Montecatone non sono mai riusciti a risolvere del tutto.

Sono state annunciate per maggio nuove assunzioni, circa 30. Onestamente non serviranno nemmeno a coprire chi andrà via entro l'estate per i concorsi e mobilità in atto nell’Ausl Bologna, Ausl Romagna e in tutto il territorio nazionale.

Il personale di Montecatone è stanco di promesse e chiacchiere vuole un cambiamento, nostro interesse è accontentarli in modo che possano lavorare in serenità e sicurezza. A chi poi saranno attribuiti i meriti non ci interessa, noi siamo un sindacato di professionisti che si basa su valori e ideali, viviamo solo con uno stipendio da infermieri, di soddisfazioni personali e non con altro.

Noi continueremo a monitorare la situazione e saremo pronti a intervenire. Nel frattempo attendiamo e auspichiamo nel più breve tempo possibile un incontro con i nuovi Dirigenti di Montecatone, un incontro conoscitivo, con uno scambio di idee, esperienze e una visione nuova e costruttiva.

Capiamo bene che avere a che fare con un sindacato fatto di soli sanitari potrebbe spaventare ma è un sacrificio che va fatto per l'art.39 della Costituzione e per il bene e la libertà di scelta dei lavoratori.
Il mondo è cambiato, fatelo anche voi, non per noi ma per i professionisti tutti.

                 La segreteria
Nursing Up AVR-Imola-Montecatone


FIRMA LA PETIZIONE PER CHIEDERE DI EQUIPARARE STIPENDIO INFERMIERI ITALIANO CON QUELLO EUROPEO

https://www.change.org/p/luigi-di-maio-equiparare-lo-stipendio-dell-infermiere-italiano-a-quello-medio-europeo