OMS,VICE MINISTRO SILERI E NURSING UP DICONO BASTA VIOLENZA SUGLI OPERATORI SANITARI

OMS,VICE MINISTRO SILERI E NURSING UP DICONO BASTA VIOLENZA SUGLI OPERATORI SANITARI

Grande risonanza ha avuto il Primo Symposium Nursing Up voluto insieme all’OMS a Roma il 16 ottobre.

Si è evidenziato che infermieri depressi, demotivati e in burnout evitano di denunciare le violenze verbali e soprattutto fisiche subite, aumentando così ancora di più  l'aspirale di stress.

Numeri inaccettabili un infermiere su 10 ha subito violenza. Quattro infermieri su 10 vengono minacciati e i numeri salgono a molto di più per gli insulti giornalieri che riceviamo, 4 quinti sono donne. Nei paese civili questo non succede.

L’infermiere ormai sembra essere diventato come una valvola di sfogo, un capro espiatorio per i problemi di tutti.

Il presidente del sindacato degli infermieri il Nursing Up, il Dott. Antonio De Palma dice: Quello della violenza ai danni del personale sanitario è un'emergenza non più rinviabile. Adesso per noi infermieri è arrivato il momento di muoverci e far sapere che qualcosa non va e che bisogna agire al più presto.

Per questo abbiamo lanciato l'hashtag #noviolenzasuglinfermieri con lo slogan:

"Gli infermieri possono salvarti la vita ma non in queste condizioni di lavoro".

Con l’ultimo Ddl Antiviolenza, recentemente approvato al Senato, chi usa violenza ai danni di un operatore sanitario rischia fino a 16 anni di carcere. 

De Palma: si adottino provvedimenti, anche di natura regolamentare, prevedendo interventi concreti di controllo della violenza nei luoghi di lavoro”. Interventi che “si calino nel pragmatismo organizzativo degli enti”, come l’individuazione di servizi di sorveglianza attivi 24 ore su 24. Creare in ogni azienda sanitaria degli osservatori ad hoc che devono monitorare il fenomeno e dove ravvisano elementi di criticità, devono avere degli strumenti per creare servizi, strutture con personale specializzato h 24 di protezione del personale. Speriamo che presto partirà un nuovo contratto che preveda che le aziende creino questi servizi, da questo capiremo poi la vera volontà politica. 

Ha continuato poi il Presidente, che infermieri sono sotto pagati e che la Germania e non solo... ci chiedono continuamente infermieri quando poi in Italia ne mancano almeno 64.000. Questo perché i nostri ragazzi sono considerati altamente preparati e professionali.  Ma non si capisce però perché i nostri infermieri vengono pagati tre volte in meno rispetto proprio a quei paesi c'è li chiedono. A livello contrattuale abbiamo chiesto di inserire nel contratto degli infermieri lo stesso archetipo contrattuale che ha la dirigenza, i tempi sono maturi. Siamo gli ultimi, dopo la Romania come retribuzione contrattuale ma ricercati da molti paese per la nostra preparazione, competenza e professionalità.

Tema affrontato anche dal Vice Ministro Sileri che in collaborazione con il Nursing Up ha realizzato un Ddl che non solo andrà ad affrontare violenze ed aggressioni ma anche l’argomento della libera professione, con una proposta del Nursing Up già sul tavolo paritetico.

IlPungiglione
-Firma la nobile petizione organizzata da un gruppo di studenti e colleghi, noi lo abbiamo fatto ci vogliono 10 secondi. Dimostriamo a chi ci vuole divisi che siamo uniti in tutto:   https://www.change.org/p/luigi-di-maio-equiparare-lo-stipendio-dell-infermiere-italiano-a-quello-medio-europeo